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6-26 SETTEMBRE 2003
Piazza inferiore della Basilica Patriarcale di San Francesco in Assisi
AD ASSISI IN MOSTRA LE OPERE
DI SCIOLA, LO SCULTURE SARDO CHE HA REGALATO ALLE PIETRE LA SONORITA'
"Caro San Francesco quando tu parlavi all'acqua,
ai fiori, alle stelle... la pietra in silenzio stava ad ascoltare.
Adesso grazie all'intuizione di un artista e alla tecnologia, la pietra
ti farà ascoltare la sua voce, i suoi suoni, nella Tua piazza
e nella Tua chiesa".
Con queste parole lo scultore sardo Pinuccio Sciola presenta la mostra
di pietre sonore "Il Cantico delle Pietre" che dal 6 al
26 settembre 2003 verrà allestita nella piazza della Basilica
di S. Francesco ad Assisi.
L'evento verrà illustrato alla stampa lunedì 8 settembre
2003 alle ore 11.00 presso la Sala Romanica della Basilica di S. Francesco
ad Assisi.
Un'arte particolare quella di Sciola che riesce a donare la sonorità
alle proprie opere grazie ad una tecnica basata su tagli, fenditure
e ferite che apparentemente sembrano dipinte dal vento, dalla sabbia,
dall'usura dei tempo, eppure capaci di emettere suoni puri: quelli
della natura. Qualche anno fa la scoperta dei basalto e delle sue
sonorità ha consentito a Sciola di raggiungere un'estrema complicità
fra la sua arte e il modello.
L'opera di Sciola combatte quindi il luogo comune che vede la pietra
come materia uguale da sempre, immobile, la cui sorte non ha riservato
ruolo. A distruggere questa convinzione non è l'artista, bensì
la stessa roccia, con la "voce" che le appartiene. Le sue
pietre sonore hanno raggiunto un elevato consenso nei templi dell'arte
italiana e non solo, come testimoniano le molteplici presenze alla
Biennale di Venezia o l'esposizione permanente - voluta dall'arch.
Renzo Piano - nello spazio antistante il nuovo Parco della Musica
di Roma.
La mostra
La mostra 'serafica' verrà allestita nella Piazza recentemente
rinnovata, un luogo in cui un ruolo fondamentale é giocato
dalle pietre utilizzate per il suo restyling, scelte fra quelle appartenenti
ai diversi continenti che il sandalo francescano ha attraversato nel
corso della sua missione di pace.
Locale e globale nella piazza si fondono nell'idea universale dello
spirito francescano, un fattore che ha stimolato Sciola a sviluppare
proprio intorno a questo concetto l'esposizione.
Nell'allestimento sono previste almeno una ventina di grandi sculture
in pietra. Pietre naturali presenti con la "storia" del
tempo documentata da muschi e licheni; pietre appena incise; altre
con profondi tagli da provocare delle minivibrazioni con le quali
la pietra emette i suoi suoni sopiti da miliardi di anni ... Durante
i giorni della mostra, nella piazza vicino ad ogni pietra, alcuni
giovani con il semplice tocco di una mano produrranno suoni inaspettati,
lamenti e fruscii straordinari: predisponendo quindi le persone che
si accingono a visitare la Basilica ad una dimensione spirituale e
meditativa.
Sabato 13 settembre
Ore 16.30 Inaugurazione della Mostra.
Ore 18.00 Concerto nella Basilica Superiore.
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